INTERVENTO CHIRURGICO NON INVASIVO

Una volta individuato il problema posturale originale tramite il Dorsay Footscope, si procederà con un intervento chirurgico non invasivo per rimuovere la patologia (Alluce Valgo, Metatarsalgia, Dita a Martello…).

Il nostro obiettivo è quello di rispondere al desiderio di ogni donna di poter mostrare con sicurezza il proprio piede, senza tuttavia dover affrontare un percorso chirurgico difficile e doloroso.

LA CHIRURGIA MININVASIVA WOS

I chirurghi del team Dorsay sono pionieri ed esperti nell’utilizzo della Chirurgia Mininvasiva WOS, una tecnica di chirurgia percutanea ideata per operare l’alluce valgo e altre patologie del piede senza lasciare cicatrici e minimizzando il dolore postoperatorio

L’intervento avviene senza l’utilizzo di viti, chiodi o placche, senza lasciare cicatrici o forti dolori post operatori.

Attraverso dei piccoli forellini si riposizionano le ossa coinvolte, per riportarle al loro naturale allineamento, in un’operazione della durata complessiva di circa 15 minuti.
L’intervento avviene in day hospital e il paziente sarà in grado di uscire dalla Clinica camminando senza l’ausilio di stampelle.
Questo grazie all’esclusiva WALK 5 Percutanea, una speciale calzatura ideata da chirurghi e tecnici ortopedici, che Dorsay fornisce ai suoi pazienti e che dovrà essere indossata nei primi 40 giorni dopo l’operazione.

IL POSTOPERATORIO

UNA CALZATURA PER CAMMINARE SUBITO

Per garantire ai nostri pazienti un decorso postoperatorio quanto più confortevole possibile e mantenere la nostra promessa di camminare subito dopo l’operazione, ci siamo rivolti ad un’eccellenza italiana nella produzione di scarpe postoperatorie: BZL S.r.l. e la loro WALK5 Percutanea.

Si tratta di una calzatura unica nel suo genere, ideata in stretta collaborazione con medici chirurghi e tecnici ortopedici con l’obiettivo di permettere ai pazienti di indossarla immediatamente dopo l’operazione, potendo così camminare subito.

Questo è reso possibile dal sistema “Double fit”, un sistema basato su tre plantari (Suoletto 0; Suoletto 1; Suoletto 2) da utilizzare, alternati tra loro, nelle varie fasi di convalescenza.

Un’unica calzatura da indossare dal momento dell’operazione fino al termine della convalescenza, evitando squilibri nella distribuzione del peso, nel numero di scarpe e nel recupero che sarà meno doloroso e più rapido. Ovviamente tenendo in considerazione anche l’eleganza di una scarpa che, differentemente da altri modelli ortopedici o postoperatori, risulta molto gradevole e simile a una sneaker indossata comunemente.

SUOLETTO 0:
Il suoletto rigido da inserire nella scarpa del piede operato.

SUOLETTO 1:
Il suoletto più flessibile da inserire nella scarpa del piede non operato e successivamente anche in quello operato.

SUOLETTO 2:
Più spesso del suoletto 1, da inserire nella scarpa quando diminuisce il gonfiore del piede operato.

UTILIZZO DEI PLANTARI

L’utilizzo dei plantari è regolato secondo tre fasi che iniziano subito dopo l’intervento:

  1. Il giorno dell’operazione.
    Al termine dell’operazione facciamo indossare immediatamente la calzatura WALK5 Percutanea. Inseriamo il Suoletto 0, più rigido, nella calzatura dov’è presente il piede operato e il Suoletto 1 nell’altra calzatura.
  2. 30 giorni dopo l’operazione.
    Quando la paziente si reca in studio per cambiare la fasciatura, sostituiamo, nella calzatura del piede operato, il Suoletto 0 con il Suoletto 1, per rendere la scarpa più flessibile e migliorare la deambulazione.
  3. 40 giorni dopo l’operazione.
    Viene rimossa la fasciatura in modo da rendere il piede libero e la paziente può sostituire il Suoletto 1 con il Suoletto 2, ideato per migliorare ulteriormente la portabilità della scarpa.
Analisi posturale plantare
Terapia posturale correttiva