Metatarsalgia

METATARSALGIA

Metatarsalgia Dorsay
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La metatarsalgia è una patologia che affligge la pianta del piede e si diffonde poi nella parte superiore dello stesso, creando dolorose callosità che disturbano la camminata. Può essere di due tipologie: metatarsalgia scheletrica che riguarda le ossa e metatarsalgia di Morton che riguarda invece le terminazioni nervose. In entrambi i casi con il passare degli anni i dolori potrebbero diventare troppo accentuati e necessitare di un’operazione correttiva.

Le Cliniche Dorsay sono specializzate nell’operare la Metatarsalgia con l’obiettivo di risolvere la patologia ma anche il difetto che l’ha originata.

Dopo aver effettuato un’analisi posturale plantare in una Clinica Dorsay ed aver identificato il difetto posturale all’origine della Metatarsalgia, si procede con un intervento chirurgico non invasivo per rimuoverla.

Grazie alla tecnica percutanea WOS attuata con esperienza dai chirurghi Dorsay, l’operazione risulta mininvasiva in quanto ideata per non lasciare segni evidenti e ridurre il dolore postoperatorio.

In seguito all’operazione si interviene con una terapia posturale correttiva per correggere il difetto posturale originale con l’obiettivo di evitare future recidive.

DOMANDE FREQUENTI

Cos’è la metatarsalgia?

La metatarsalgia è una patologia che affligge la pianta del piede e si diffonde poi nella parte superiore dello stesso, creando dolorose callosità che disturbano la camminata.

Esistono diversi tipi di metatarsalgia?

Esistono due tipi di metatarsalgia: la metatarsalgia scheletrica, che riguarda i singoli ossicini del piede e la metatarsalgia delle parti molli o di Morton, che non riguarda lo scheletro ma strutture nervose, come i nervi digitali (sensitivi), che si trovano tra un metatarso e l’altro. Spesso in questi nervi digitali si può creare un piccolo neuroma che da origine a quello che viene comunemente definito “Neuroma di Morton”.

Quali sono le cause della metatarsalgia scheletrica?

Le cause della metatarsalgia scheletrica sono da ricercare nel sovraccarico delle ossa metatarsali centrali poste nella pianta del piede.

Questo sovraccarico può essere legato o ad un’errata postura plantare, che comporta l’abbassamento dei metatarsi centrali fino ad entrare in conflitto con il “terreno” (piede cavo), oppure ad un eccessivo uso di calzature con tacchi molto alti. Altre cause possono essere malattie di tipo reumatico.

Quali sono le cause della metatarsalgia da Neuroma di Morton?

Il Neuroma di Morton è caratterizzato dall’aumento di volume, della grandezza di un chicco di riso, di uno dei nervi sensitivi interdigitali del piede. E’ causato da uno stimolo irritativo ripetuto, quasi sempre di origine meccanica, che porta alla formazione di un tessuto simile ad una cicatrice all’interno del nervo digitale.

Quali sono i sintomi della metatarsalgia scheletrica?

I sintomi più comuni della metatarsalgia scheletrica sono il forte dolore nella pianta del piede e l’impossibilità di indossare calzature con tacco. Il segno caratteristico di questa patologia è l’area di callosità che viene a crearsi sulla pianta del piede. Spesso, tale patologia è associata ad altre patologie del piede come l’alluce valgo e le dita a martello.

Quali sono i sintomi della metatarsalgia di Morton?

Il sintomo più comune è il dolore alla pianta del piede, simile a quello della metatarsalgia scheletrica, ma con la peculiarità di essere associato a delle “scosse elettriche” alle dita del piede, che constringono chi ne è afflitto, a fermarsi e togliere la scarpa.

Qual è il percorso di cura consigliato?

Inizialmente, sia per la metatarsalgia scheletrica che per il Neuroma di Morton, si può cercare di ridurre il dolore e l’infiammazione attraverso l’uso di particolari plantari associati a della fisioterapia. Successivamente, con l’avanzamento delle patologie, bisogna ricorrere all’intervento chirurgico che sarà l’unica vera soluzione di cura per entrambi i problemi.

In cosa consiste l’intervento chirurgico per la metatarsalgia scheletrica? Si può utilizzare la tecnica mininvasiva?

Come per l’alluce valgo e le dita a martello, anche per la metatarsalgia scheletrica è possibile utilizzare la tecnica mininvasiva percutanea. Attraverso piccoli forellini, senza l’utilizzo di mezzi di sintesi (fili, placche, viti), è possibile effettuare l’intervento che consiste nel riallineare le teste metatarsali, riposizionandole in maniera tale che non gravino più nella pianta del piede. Il sovraccarico funzionale di queste testine metatarsali diminuirà e questo porterà alla scomparsa del dolore e delle callosità sotto la pianta del piede.

In cosa consiste l’intervento per la metatarsalgia di Morton? Si può utilizzare la tecnica mininvasiva?

Anche nel caso della metatarsalgia di Morton, si può utilizzare la tecnica mininvasiva percutanea, attraverso piccoli forellini e senza l’utilizzo di mezzi di sintesi. E’ una tecnica innovativa che ha lo scopo di decomprimere lo spazio che attanaglia e irrita il neuroma.

Perché scegliere Dorsay per curare la metatarsalgia?

Le Cliniche Dorsay sono specializzate nel risolvere le principali patologie del piede grazie ad un protocollo d’intervento completo che prevede: l’analisi dell’origine della patologia; l’intervento chirurgico mininvasivo; la riabilitazione con correzione posturale per evitare recidive.

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